105- Vaude: per le condizioni più estreme.

Il marchio VAUDE è noto per la vendita di attrezzi e abbigliamento (scarpe, zaini, tende, sacchi a pelo, borse e accessori, moschettoni, ramponi, picconi, imbracature, corde, caschi), insomma tutto l’equipaggiamento per condizione estreme.
Un adesivo installato sull’ala di alcuni aerei ha espresso al meglio il concetto che sta alla base del marchio. Guadate:

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Il testo completa tutto:
Vaude. Equipment for extreme conditions.

104- Tide: carichi di speranza.

Il programma Tide – Carichi di speranza– è un programma ben realizzato per aiutare chi ha bisogno. Tale programma implica una lavanderia mobile che raggiunge le zone colpite da incendi, uragani e altri disastri.

Il CleanStart Truck è dotato di 32 lavatrici e asciugatrici ad alta efficienza che hanno la capacità di fare più di 300 carichi di bucato in un giorno. Questo corrisponde a circa 9.000 carichi in quattro settimane.
Fino ad oggi il camion ha viaggiato a New Orleans dopo l’uragano Katrina, e nella California del Sud, dopo gli incendi dello scorso anno.

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Credo che questo sia uno tra gli esempi di campagna sociale non convenzionale che non può non essere raccontato. Un marchio che effettua un intervento di questa portata merita,molto.

Technorati Profile

103- Pandemia: non c’è bisogno di baciarsi per dimostrare l’affetto.

Quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato l’aumento da 4 a 5 del livello di  emergenza riguardo la pandemia (un’epidemia determinata dalla rapida diffusione di una infezione in più aree del mondo, con un elevato numero di casi gravi appartenenti a tutti i gruppi di età e una mortalità elevata), è stato necessario dire alle persone di indossare maschere chirurgiche in luoghi pubblici, al fine di arrestare l’epidemia.

Siccome si sa che le persone sono riluttanti ad indossarle, è stato stampato su di esse un messaggio simpatico per incoraggiare le persone a utilizzarle.Il messaggio per l’uso di maschere, al fine di controllare l’epidemia si è diffuso in questo modo in tutta la città, e recitava così:

“non abbiamo bisogno di baciarci per sentire il nostro sostegno (affetto)”

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102 Mercedes Sprinter…scopri la VERA grandezza.

L’ obiettivo di quest’ambient era quello di suscitare interesse per la Mercedes Sprinter e rendere il furgone come una categoria a sé.

Cosa poteva essere più convincente se non il veicolo stesso? Ecco cosa si sono inventati per MOSTRARE l’effettiva capacità di carico del furgone marcato Mercedes. Un cartellone pubblicitario che diventa “una finestra aperta” verso il bagagliaio dello Sprinter. Un unico messaggio, anche molto chiaro: scopri la “vera grandezza”.

101- Pesaro in Ambient!

Salve! Oggi voglio condividere con voi due “scatti” che ho avuto modo di fare sabato scorso durante una passeggiata con i miei amici in “quel di Pesaro” 🙂

Proprio mentre stavamo passeggiando ci siamo imbattuti di fronte al classico cartello STOP (l’ottagono rosso con la scritta bianca per intenderci). Ma non era poi così tanto “classico” dato che proprio pochi centimetri sotto la scritta STOP c’era un’adesivo che recitava:

<EATING ANIMALS>

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Non poteva passare inosservato ai miei occhi e quindi ho immortalato quest’ulteriore esempio di non convenzionale!

Cosa potrebbe essere?Una campagna per sensibilizzare a “mangiare vegetariano”? E’ l’unica cosa che mi viene da pensare. Voi cosa ne pensate?

Poi, mentre tornavamo a casa, nei pressi della Standa (ormai diventata BILLA 🙂 ) un altro “caso” mi ha incuriosito. Eccolo:

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..sarà un modo diverso per indicare la presenza di una Comando della Polizia Municipale nei paraggi?Penso proprio di si!!

Utilizzare il  volto del mitico Alberto Sordi potrebbe essere un richiamo al film “IL VIGILE” dove l’attore aveva appunto il ruolo di vigile?

100- La spugna lavandino

Ecco un modo davvero straordinario per mostrare i benefici di un prodotto.  L’agenzia Y&R di Bangkok con questo ambient  ha voluto dimostrare quanto la spugna Scotch-Brite fosse in grado di assorbire l’acqua. Così, con prezzi piuttosto bassi una spugna in versione gigante è stata attaccata alla base di alcune fontanelle, in modo tale che ogni persona che si avvicinasse a bere potesse avere davanti agli occhi una dimostrazione pratica di questa assorbenza. Non è una strategia geniale?Complimenti agli ideatori!

99- Visine: gets the red out in…60secondi!

Ecco un ambient attuato da Visine che ha utilizzato un incrocio, dove chi è di passaggio può venire a conoscenza del fatto che con questo collirio si hanno di nuovo gli occhi bianchi nell’arco di sessanta secondi. Molto astuto il modo in cui si è sfruttato il semaforo, il timer alla destra segna il tempo che manca al verde, sopra è stato messo il messaggio “gets the red out in”.