108- La bestia sei tu. Non lui.

Ecco l’ennesima campagna sociale attuata con un’azione di ambient. L’ambientazione è un acquario e il messaggio che si vuole lanciare è molto chiaro:

I predatori non sono gli squali ma gli uomini!

Infatti 100 milioni di squali vengono uccisi ogni anno dagli esseri umani. In confronto, solo 4 persone sono attaccate. Questo fa nascere la domanda: chi è il vero predatore?

Per divulgare tale realta e rendere noto a tutti che chi veramente attacca è l’uomo, sono stati applicati degli adesivi sui vetri che delimitano lo spazio tra squalo e uomo. L l’annuncio in maniera ironica è correttamente leggibile da un punto di vista opposto a quello dell’uomo: quello degli squali.

Quindi chi va a visitare gli acquari e si sofferma a guardare la sezione dedicata ai pesci predatori presi in questione, nota che l’avviso è stato realizzato e rivolto effettivamente per gli squali. E’ loro che devono fare attenzione alla bestia umana.

Ecco la campagna:

Immagine 1

Immagine 2

Immagine 3

Annunci

104- Tide: carichi di speranza.

Il programma Tide – Carichi di speranza– è un programma ben realizzato per aiutare chi ha bisogno. Tale programma implica una lavanderia mobile che raggiunge le zone colpite da incendi, uragani e altri disastri.

Il CleanStart Truck è dotato di 32 lavatrici e asciugatrici ad alta efficienza che hanno la capacità di fare più di 300 carichi di bucato in un giorno. Questo corrisponde a circa 9.000 carichi in quattro settimane.
Fino ad oggi il camion ha viaggiato a New Orleans dopo l’uragano Katrina, e nella California del Sud, dopo gli incendi dello scorso anno.

tribe2

tride-1

Credo che questo sia uno tra gli esempi di campagna sociale non convenzionale che non può non essere raccontato. Un marchio che effettua un intervento di questa portata merita,molto.

Technorati Profile

103- Pandemia: non c’è bisogno di baciarsi per dimostrare l’affetto.

Quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato l’aumento da 4 a 5 del livello di  emergenza riguardo la pandemia (un’epidemia determinata dalla rapida diffusione di una infezione in più aree del mondo, con un elevato numero di casi gravi appartenenti a tutti i gruppi di età e una mortalità elevata), è stato necessario dire alle persone di indossare maschere chirurgiche in luoghi pubblici, al fine di arrestare l’epidemia.

Siccome si sa che le persone sono riluttanti ad indossarle, è stato stampato su di esse un messaggio simpatico per incoraggiare le persone a utilizzarle.Il messaggio per l’uso di maschere, al fine di controllare l’epidemia si è diffuso in questo modo in tutta la città, e recitava così:

“non abbiamo bisogno di baciarci per sentire il nostro sostegno (affetto)”

Immagine 1

Immagine 2

96- Anche tu puoi salvarli. Adottane uno.

La WDCS vuole rafforzare la consapevolezza pubblica del suo lavoro: l’impegno per la conservazione/protezione di balene e delfini.
L’organizzazione vuole richiamare l’attenzione sul problema delle catture dei delfini nelle reti da pesca e vuole incoraggiare le persone a proteggerli, magari adottandoli, in quanto sono una specie in via di estinzione.

A questo proposito è stato creato un foglio che sul retro presenta la scritta “anche tu puoi salvare i delfini”. Sulla parte anteriore è raffigurato, invece, un delfino. Questo foglio è stato messo nella “retina” sul retro dei sedili degli autobus e dei treni.
Qunado un passeggero incuriosito prende il foglio, simbolicamente “libera” un delfino dalla “rete”. Una mossa geniale no?Anche perchè durante le corse degli autobus e dei treni, i passeggeri dispongano del tempo sufficiente per leggere il messaggio e per prendere coscienza del problema delle catture di delfini, e perchè no, pensare di adottarne uno.

Ecco l’immagine:

95- Per alcuni è il Monte Everest.

Guardate questa efficacissima campagna sociale della School of Visual Art.

Le scale della metro diventano un ostacolo insuperabile per le persone su sedia a rotelle. Un messaggio molto forte, per non dimenticare chi è meno fortunato di noi ,compare su uno dei tanti scalini che costituiscono un’immagine del Monte Everest:

Per alcuni è il Monte Everest

93- Bebè a bordo: l’Italia si avvicina all’Ambient Adv sociale.

Amici dei Bambini” è una comunità che si prende cura dei bambini abbandonati. In Italia, purtroppo, molte madri di fronte ad una gravidanza indesiderata gettano i loro bambini nei bidoni dei rifiuti.

Per questa campagna, tutta italiana, è stata messa la classica vignetta “Baby on Board” su diversi bidoni dell’immondizia.

In questo modo molto diretto si è cercato di ricordare il drammatico problema del baby-abbandono nel nostro Paese e di incoraggiare le donazioni.

babytrash

91- MS: dai il tuo contributo per la ricerca.

Questa è un ambient a scopo sociale, per contribuire a raccogliere fondi per la ricerca del laboratorio MS.

E’ stato costruito un mini laboratorio di ricerca con una fessura per monete nella parte anteriore. All’interno un vero scienziato fermo immobile. Quando le persone fanno le loro donazioni, lo scienziato riprende il suo lavoro di ricervcatore. Un solo messaggio: “Senza la tua donazione, la ricerca si fermerà”

..piu chiaro di così? 🙂 Stupenda!